IMMATURI di Paolo Genovesi

“Immaturi” non sarà un filmone che resterà negli annali del cinema italiano ma ha comunque il merito di parlare ad ognuno di noi. Tutti siamo andati a scuola, con ottimi o scarsi risultati, tutti abbiamo una vecchia compagnia a cui siamo legati e tutti abbiamo un bar di riferimento dove cazzeggiare e prendersi una birra fresca. È tutto racchiuso qui il significato di questa bella commedia di Paolo Genovese. Commedia che racconta di un vecchio gruppo di amici costretti, per un errore istituzionale, a rifare l’esame di maturità vent’anni dopo. Il vecchio gruppo storico delle superiori si riunisce (tutti abbiamo avuto un “gruppo storico” a scuola) e inizia a rievocare amori passati, esperienze fatte in gita e litigate da adolescenti. Tutto questo è miscelato ad una realtà di quarantenni vissuta ancora in precarietà, o lavorativa o sentimentale. Nei sette personaggi (il secchione legato alla mamma, la ritardataria separata, il single provolone, il dottore benestante, il rompicoglioni (tutti abbiamo un amico rompicoglioni), la psicopatica e la belloccia) tutti possiamo rivederci il nostro compagno di banco, la nostra prima fiamma e la prima litigata per amore. Insomma un filmetto da vedere piacevolmente in compagnia dei vecchi amici per dare il là a racconti e ricordi sempre piacevoli da rievocare.