E se il campo fosse bivalente?

Mi riferisco alla nuova struttura in corso di realizzazione tra il campo sportivo e la palestra del borgo. In molti – soprattutto chi fa parte della generazione successiva alla mia – neanche lo sanno ma quell’opera sorge sulle ceneri di quelli che un tempo erano due campi da tennis, molto spartani, è vero, ma comunque funzionali e molto fruiti dagli allora giovani del borgo. Ragionando su questo fatto e con la consapevolezza che c’è ancora tempo per avanzare proposte – visto lo stato d’avanzamente dei lavori – ritengo che proporre al comune di rendere bivalente la struttura (calcetto e tennis) potrebbe essere un’iniziativa intelligente. In tal modo, infatti, si creerebbe un’ulteriore “alternativa sportiva” che andrebbe ad aggiungersi al Calcio, Volley, Basket, Judo e Ginnastica già avviate da anni.
Condividete?

Fausto Nardi