Latina, i borghi

Venerdì 14, ore 21, presentazione a Borgo Faiti.

Borghi-tour, il percorso alla ricerca della nostra memoria storica delineato dal centro di comunicazione Dicta&Scripta con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Latina, fa tappa a Borgo Faiti, uno dei più antichi borghi del territorio, citato dal poeta Orazio nelle sue satire e come Foro Appio ricordato anche da Luca negli Atti degli Apostoli a proposito della tappa di San Paolo al 43° miglio, in località Foro Appio appunto, nel suo viaggio in catene da Gerusalemme verso Roma.

L’incontro, organizzato in collaborazione con l’associazione I Faiti Vostri presieduta da Fausto Nardi, con l’associazione Fiume Cavata di Saverio d’Ottavi, con la locale parrocchia, sarà un’occasione per ripercorrere tappe importanti della nostra storia e per rinverdire episodi, aneddoti, frammenti di memoria che rischiano di andare perduti nel tempo, impedendo alle nuove e future generazioni di conoscere elementi essenziali del nostro cammino di crescita.
Significativa sarà, in tal senso, la presenza di mons. Renato Di Veroli, che ricorderà la vita nel borgo nei primi anni ’40 ed i primi momenti di vita comunitaria fra persone provenienti da luoghi diversi.

Con Saverio d’Ottavi, parleremo delle grandi opportunità turistiche che il Faiti offre grazie anche alla sua caratteristica che lo rende per eccellenza il borgo delle acque, per la presenza di ben tre importanti corsi: il canale Linea Pio, adiacente al tracciato dell’antica consolare; il fiume Sisto che ne delimita il confine a sud-ovest ed il Fiume Cavata.

In questa zona esisteva, fino alla metà dell’Ottocento, un piccolo approdo. I resti sono ancora visibili, proprio nel punto in cui il fiume inizia a scorrere lento in direzione Borgo Faiti-Foro Appio.

Molti i reperti archeologici che ne testimoniano il passato: da frammenti di terracotte votive (in parte conservate presso l’antiquarium comunale di Sezze) alla stele che ricorda i lavori di lastricatura nel tratto compreso fra Treponti e Foro Appio iniziati dall’imperatore Nerva nel 97 d.C. e portati a termine da Traiano nel 98 d.C. , ai resti dell’antica Mansio, con le grandi soglie di calcare e tracce delle vecchie mura della struttura.

Oggi in questa località sorge il Foro Appio Mansio Hotel, ristrutturato dal designer Maurizio Galante con la straordinaria capacità di fondere antico e nuovo e di conservare praticamente intatta la struttura dell’antica stazione di posta.

Diverse le miliare ed i resti murari, alcuni dei quali possono essere messi in relazione ad porto di Forum Appi.

A borgo Faiti esiste un famoso parco tematico: il parco storico di Piana delle Orme, dedicato al Novecento, che ospita una delle collezioni più grandi ed eterogenee al mondo: aerei, carri armati, locomotive, carretti, radio, armi e centinaia di mezzi militari, trattori agricoli, trebbiatrici, tram e corriere, utensili e migliaia di oggetti di ogni tipo e misura.

Nato nel 1997 dall’intuizione di un imprenditore floricolo, Mariano De Pasquale, è oggi – nel suo genere – una delle strutture museali più importanti d’Europa e mèta di turisti provenienti da tutto il mondo.
Sarà un’occasione per parlarne, dunque.
L’appuntamento è per venerdì 14, alle ore 21, presso il salone parrocchiale della Chiesa SS Vergine del Rosario di Borgo Faiti.

Interverranno con l’autrice mons. Renato Di Veroli, il parroco don Luigi Venditti, Fausto Nardi (I Faiti Vostri), Saverio D’Ottavi (Associazione Fiume Cavata).